lunedì 19 aprile 2010

Ivano orgoglioso di fronte al cartellone del progetto MAAEE

Asilo di Igumbilo

Finalmente dopo 3 mesi, grazie sopratutto all'arrivo della macchina nuova, siamo riusciti ad andare a visitare 2 dei 5 asili di Ikondo, del progetto CEFA!
Nella foto i bimbi che ci hanno accolto nell'asilo di Igumbilo (frazione di Ikondo).
I bimbi in questa classe oggi erano 39, con una sola maestra.
I bimbi arrivano a scuola a piedi, da soli o in gruppo e a volte devono fare diversi kilometri.
Le lezioni iniziano alle 8 e terminano alle 12e30, dopo aver consumato un misero pasto, composto esclusivamente di UGI (semolino di mais), tutti i giorni della settimana!
Gli asili riescono a funzionare grazie al buon cuore dei benefattori italiani (sostegno a distanza).
Le aule sono spoglie, unico arredo sono i piccoli banchi e la grande lavagna, sulla quale la maestra scrive i numeri o le lettere che i bimbi ripetono all'infinito.
Alla fine del giro perlustrativo degli asili faremo il punto della situazione e vedremo come poter essere ancora più utili per questi bimbi.
Se avete proposte fate pure (didatticamente parlando!!!)

Tenerezza infinita

NON SIAMO IN VACANZA!!!

Dal momento che effettivamente potreste essere fuorviati dalle nostre foto, urge fare il punto della situazione!
Noi non siamo qui in vacanza!
Il progetto è iniziato da Gennaio, e grazie al nostro Gabriele, l'uomo facondo da Ikondo, è arrivato fino ad oggi navigando in acque quiete!
Il nostro amato capitano è ancora con noi per poco meno di un mese, e sta a poco a poco lasciando le redini del vascello!
Il progetto è grande, laborioso, articolato, ma indiscutibilmente interessante ed utile!

Io (Sila) mi occupo sopratutto della parte amministrativa, la più antipatica, sicuramente, ma come dice il buon vecchio Piro (Federico, in servizio civile a Njombe) una piccola goccia che fa muovere un grande progetto...
Oltre ai conti, alla riscossione delle bollette della luce elettrica (che forniamo al villaggio, grazie alla centrale idroelettrica costruita anni fa dal CEFA), prime note, pagamenti dei nostri colleghi, ecc... sto organizzando insieme con Ivano ed Ivana i corsi professionali, che si terranno nel progetto (maglieria, sartoria, falegnameria).
Per questi ultimi stiamo cercando gli insegnati, stilando i programmi e allestendo le stanze ove fare i corsi!
I problemi non mancano, i tempi si allungano per qualsiasi piccola decisione, ma i risultati arriveranno e allora sapremo che non abbiamo faticato per nulla (almeno speruma)!!!

FINE PRIMA PARTE

domenica 18 aprile 2010

E ora invidiateciiiiiiiiiiiii!!!!

Cena a casa dei jambiani

Km 0

3 calamari= totale 3000 scellini (1,5 eurini). Direttamente dal pescatore ai consumatori!!!

VACANZA!!!! ZANZIBAR!!!

A grande richiesta ecco in arrivo le foto della nostra mini, anzi super mini, vacanza a Zanzibar (per un totale di 2 giorni e mezzo). Mej che niente!!!

Barca a vela con i pescatori del luogo!!!

venerdì 26 marzo 2010

Lunedì mattina recupero macchina

Non ho mai iniziato la settimana in maniera più avventurosa! Ore 7.00 del mattino tutti in sotto la pioggia per liberare la Ikondocar....papà Beppe suggerisce di buttarla definitivamente a valle!!! Ma non possiamo....siamo così affezionati! Solo lei sa darci certe emozioni, al lunedì mattina!!! Grazie grazie grazie (che tradotto significa: vogliamo la macchina nuovaaaaaa!!!!!)

Bimbi

In gironzola!!!

Il sole luccica!!!

Silvia nella selva!!!

E il cielo è sempre più bluuuuuuuuuu!!!!

Incontri

Silvia: "Habari za leo" (come va oggi?).
Tutte: "Hahahahaha"

Lo imparerò mai questo swahili????

Però tutti si divertono un sacco!!! Eh la Tumatica che è in me!!!

Le strade

Qui a Ikondo non ci sono strade asfaltate (per fortuna)....e spesso le strade neppure si vedono, come in questo caso!!!
L'altezza dell'erba superava quella della macchina...da non crederciiiiiiiiiiiii!!!!

giovedì 25 marzo 2010

Hakuna shida

Nessun problema-hakuna shida-hakuna matata-Il n'y a pas des problems....

Questa è l'Africa.
In Burkina Faso, in Burundi e anche qui in Tanzania.
Parole che risuonano nelle nostre orecchie di occidentali ansiosi come un ironico intercalare. Qui invece è la realtà dei fatti.
Il n'y pas de problem se sono arrivata tardi al corso e i miei allievi hanno aspettato 20 minuti senza fare nulla.
Hakuna shida se senza volerlo ho sbagliato una parola ed ho insultato il mio collega.
Non c'è problema, o semplicemente non sono questi i problemi di cui preoccuparsi, ma solo dei quali dovremmo occuparci.
La vita in questo villaggetto sperduto non è facile per nessuno, ma non c'è problema se non ho l'acqua in casa o la luce elettrica, o per caso oggi il medico non è al villaggio, in qualche modo si farà!
Questo è l'atteggiamento giusto per poter vivere almeno serenamente.
E allora hakuna shida se oggi ho tanta voglia di cioccolato e non ne ho, ma asante sana (grazie mille) perchè ho dei manghi profumatissimi e molto saporiti!
Apprezzare quello che possiamo avere veramente e non desiderare i lindt se non ci sono! E neanche il gelato del BASANO!!!

Un saluto a tutti.
Sila

domenica 21 marzo 2010

Ancora Farfalle!!!

Le Farfalle di Ikondo


Le langhe tanzaniane!

Corso Alfieri di Ikondo

Ecco il centro del villaggio!
Il campo da calcio dove la sera i ragazzi si allenano per le partite di coppa del nonno (bibi)!!!

La casa ecologica esiste da sempre e funziona!

Questa è una delle poche case originarie di Ikondo! Fatte di argilla e con il tetto di paglia, permettono di avere poca umidità e fresco nelle giornate di sole!
Oggi si preferiscono case in mattoni con il tetto in lamiera!
Appena saprò parlare meglio lo swahili chiederò quale delle due soluzioni è la migliore!!!
Ma dubito che sia la seconda!

Alcune immagini non hanno bisogno di parole!

Una domenica qualunque dall'altro Ikondo

La domenica si fa il bucato!!!
Il CEFA anni fa aveva costruito fontane che ancora oggi sono usate da tutta la popolazione.

venerdì 19 marzo 2010

Ikondo domina il Mondo!!!

Ikondo come Bricco Rampone!!!

Chiesa

A Ikondo la religione è molto sentita. La maggior parte degli abitati del villaggio sono Cristiani, per lo più Luterani, ma anche Cattolici. Questa è la spartana chiesetta Cattolica. Frequentata per lo più da bambini, ragazzi e donne. Durante le funzioni priedute da catechista (il prete non c'è) le donne intonano canti con sottofondo di percussioni e a volte si balla tutti insieme!
La mia prima mungitura!!! Povera mucca!!! Ed il latte è stato subito trasportato in bicicletta nella latteria de CEFA per essere controllato e in seguito veduto, o portato nelle scuole il giorno seguente, o trasformato in ottimi formaggi!
Il 20/02/10 abbiamo presentato il progetto del Ministero degli Affari Esteri che seguiremo per questi due anni. Alla riunione hanno partecipato (oltre a noi espatriati), le autorità istituzionali della Kata di Ikondo, per un totale di 66 partecipanti, un successone! La riunione è stata tenuta in Swahili dal presidetedel CEFA Tanzania John Kamonga (nella foto in piedi). Dopo la riunione, attivamente partecipata, è stato offerto un grande pasto!!!

Ecco i bimbi di uno dei nostri 5 asili di Ikondo!!!

Mama Damas

Eccomi con Mama Damas l'animatrice sociale della Njombe Milk Factory! Stavamo inventando il nuovo balletto da fare nelle scuole che prendono il latte dalla Chiwanda cha Maziwa!!!

SCANIA

Matte questa è per TEEEEEEEEE!!! Non hai idea di quanti Scania ci siano!!!!

CHAI

Ecco Ivano in mezzo ad una distesa di piantagione di Chai (the), poco prima che arrivasse un temporale devastante!!!

Scuola privata!!!

Questi sono i bimbi di una scuola privata di Njombe!
Era sabato e come notate al fondo della foto avevano appena fatto il bucato e indossavano i vestiti della festa!!!

NJOMBE: centro città

Questa è l'unica strada asfaltata della Tanzania e che taglia in mezzo tutte le città che attraversa, compresa Njombe!Il campanile che vedete è quello della cattedrale ove la scorsa settiamana abbiamo assistito alla messa dei bambini, un'emozione incredibile!!!

Le differenze!

Eccoci ragazzi, a grande richiesta siamo tornati!

Sono passati già due mesi dal nostro arrivo in Tanzania e non posso ancora dire di sentirmi a casa, ma sicuramente mi sto ambientando ed abituando. Per evitare di dimenticare le sensazioni che certe immagini hanno suscitato in me, preferisco inciderle sul blog di modo che possiamo condividerle per sempre, o almeno per un pò! 
Innanzitutto stiamo parlando di Africa, praticamente un altro mondo! E sicuramente il nostro villaggio è l'emblema di quest'altro mondo!Conoscete il gioco della settimana enigmistica che si intitola "le differenze", proviamo a farlo insieme.



Da una parte mettere l'immagine del mondo che conoscete, l'altra immagine vi aiuterò a comporla io seguitemi! La nostra casa l'avete vista è bella e confortevole, ma basta fare pochi passi in direzione del villaggio per accorgerci che siamo, come sempre, dei privilegiati.



Attraversiamo insieme la strada, di un rosso fiammante, piena di buchi, ma che dico buchi, CRATERI, e ci ritroviamo in mezzo ai bananeti.
Sulla nostra destra troviamo la scuola primaria. La struttura è bella, per la maggior parte costruita grazie ai fondi del CEFA, che ha anche costruito gli arredi (banchi, lavagna e nulla più).
Intorno alla scuola una miriade di bambini tutti con la divisa da Primaria (elementari), maglione rosso, camicia bianca e pantaloni o gonna blu! La dominazione inglese ha lasciato i suoi frutti, belli e brutti, giudicate voi!
A volte la divisa scolastica è l'unico vestito "buono" dei bambini, e a volte proprio l'unico!
Ci sono bimbi che indossano maglioni ormai quasi completamente rovinati, magari con una manica sola, senza scarpe e con i pantaloni bucati. Bè non potrebbe essere diversamente, tutti i bimbi finita la scuola terminano la giornata nei campi per aiutare la famiglia, spaccano la legna e lavano i panni....il tutto sempre con la solita divisa che evidentemente ne vede di tutti i colori e dopo un pò non ce la fa più!!!
Per la strada incontriamo galline, galli con il collo lunghissimo, pulcini, cani, farfalle coloratissime ed enormi e poi persone, tante, ovunque.
Qui il saluto dura almeno qualche minuto. Non ci si può incontrare facendo finta di non essersi mai visti! Ci salutiamo, chiediamo notizie della famiglia, del lavoro, della salute, dei bambini....e poi si può proseguire!
Mettiamo il caso di dover andare a comprare qualcosa al negozio, che ne so.....le zucchine....SBAGLIATO, non ci sono.
Allora i pomodori, bene è stagione, possiamo andare a comprarli magari con un pò di riso.
Da casa nostra percorrendo la strada più breve, sempre che non stia piovendo, in 10 minuti siamo in centro (Via Roma, come la chiamo io).
Il centro è composto da strade di fango sulle quali si affacciano i negozi. In totale 5 o 6 baracche di fango o mattoni con il tetto in paglia per le prime e lamiera per le seconde.
Ci sono 3 tipi di negozi: il centro commerciale (3x2, in cui trovi: saponette, riso, fiammiferi, stoffe, e poco altro), i club (stanze in cui sopratutto verso sera e la domenica gli uomini si ritrovano per ubriacarsi), la macelleria (un eufemismo, diciamo un posto dove c'è un gancio al quale si attacca un pezzo di animale morto non identificato).
Ecco questo è il centro.
 Ma non dimentichiamo il campo da calcio ove i ragazzi vanno a giocare 3 volte alla settimana (e qui potreste dire: bè come in Italia, eh no qui a bordo campo non ci sono i genitori che insultano l'allenatore, perchè loro al campo ci vanno per lavorare!!!).
In giro è normale incontrare bambini, ovunque anche piccolissimi, 2 o 3 anni, che vanno a fare delle commissioni o semplicemente vanno a fare un giretto. Spesso capita di trovarne qualcuno che dorme per la strada. Bè aveva sonno che doveva fare?

Ma la differenza più grande: non ci sono macchine (a parte la nostra, quando funziona), non c'è rumore (a parte la falegnameria)....aria pulita...cielo terso...

Per oggi le nostre differenze sono finite!!!

Lala Salama!
Silvia e Ivano

domenica 7 febbraio 2010

Ecco altri meravigliosi fiori del nostro giardino!!!
Sta piovendo moltissimo in questi giorni e questo fa nascere nuovi fiori in continuazione!!! Anche le colture sono fiorenti in questo periodo, anche se i contadini devono finire di lavorare presto a causa dei temporali.
Ma che bella coppia!!!
Ciao a tutti!!! Questo è il cortile ove abitiamo ora! La casa che si vede sulla destra è l'ufficio, mentre quella a sinistra è la casa dei volontari. Sul lato destro del cortile, non visibile in questa foto, c'è la guest house per gli ospiti!!!

giovedì 4 febbraio 2010

HOME SWEET HOME

Ed eccoci finalmente a "casa". Vi presentiamo il nostro lussureggiante giardino, carico di fiori enormi e profumatissimi; Farfalle di ogni colore e dimensione, coleotteri e lucertole juventine!!!

NJOMBE MILK FACTORY - KIWANDA CHA MAZIWA

Eccoci arrivati alla famosissima Latteria di Njombe.Facciamo le presentazioni: da sinistra la nostra maestra di kiswahili Agnes, Ivana (la ragazza del servizio civile che starà con noi a Ikondo per 10 mesi), Federico il ragazzo in servizio civile che resterà a Njombe, dopo aver seguito con noi a Ikondo il corso in kiswaili, infine il manager della latteria!!!

MATRIMONIO IN RIVA AL MARE

DITELO CHE NON CI CREDETE!!!
ANCHE IN AFRICA ABBIAMO ASSISTITO ALLE RIPRESE
DI DUE SPOSI. Abbiamo vinto qualche cosa?


Viaggio verso la fine del mondo: Ikondo

Il viaggio da Dar es Salaam a Njombe è durato ben 12 ore, con una breve pausa per il pranzo. Nonostante la lunghezza del tragitto, non ci siamo annoiati, sopratutto grazie ai paesaggi che cambiano di continuo! Si passa dalla verdeggiante e ricca di alte palme esotiche costa, alla pianeggiante Savana. A circa metà del viaggio si  attraversa il parco nazionale del Mikumi....occhi aperti ragazzi!!! Purtroppo non ci si può fermare e quindi per ora non abbiamo ancora foto degli animali.
In ordine abbiamo visto: elefanti, giraffe, antilopi, babbuini, zebre e bisonti (quelli che in teoria vorrebbe cacciare Divano....mah!!!!). Vedere i grandi animali africani dal vivo è un'emozione impressionante e indescrivibile!!! In seguito la strada sale, sale, sale...per arrivare ai 1900 m di altezza di Njombe. La temperatura si abbassa e bisogna infilarsi la maglietta (ovviamente Divano è nel suo hambient ideale!!!). Nella foto potete vedere una tipica collina delle zone di Njombe!!!
Non assomiglia un pò al nostro monferrato??





Primi giorni in Tanzania

Ciao a tutti! Finalmente siamo in Tanzania e ora vi sto scrivendo da Ikondo!
Al nostro arrivo a Dar Es Salaam, c'era ad attenderci Gabriele Profeta il volontario che è in Tanzania ormai da almeno 2 anni!
Senza neanche scaricare le valigie dal pick-up e bere un sorso di acqua (i 30° sono nulla per noi!!!) siamo andati alla ricerca di un trattore, un camioncino e un pick-up da acquistare per il progetto!
Dopo un paio di ore di arsura siamo finalmente giunti all'ostello del CEFA (di cui potete ammirare uno scorcio nella diapositiva qui a lato). Il posto è accogliente e pulito, ed oltre a darci da dormire ci ha anche sfamato degnamente!!!

sabato 16 gennaio 2010

Articolo de "La Gazzetta d'Asti" del 15/01/2010


Articolo de "La Gazzetta d'Asti" del 15/01/2010, ringraziamento speciale al Giornalista Fabio Ruffinengo per lo splendido articolo e per le domande fatte durante la giornata del 10/01/2010!

Ivano e Silvia

giovedì 14 gennaio 2010

Articolo de "La Stampa" del 13/01/2010


Altro articolo del "La Stampa"!
Ribadiamo i nostri ringraziamenti ai giornalisti e ai fotografi!

Articolo de "La Nuova Provincia" del 12/01/2010


Ecco un altro articolo che spiega la nostra iniziativa!
Se volete leggerlo cliccate sopra l'immagine e si ingrandirà.

Un ringraziamento particolare al giornalista Renato Romagnoli e al fotografo!

martedì 12 gennaio 2010

Aperitivo con gli amici e Giovanni Beccari del CEFA



Ecco un paio di fotografie che abbiamo fatto domenica 10/01/2010 durante la nostra festa di Arrivederci al DLF di Asti.
Il CEFA ci ha mandato i "Semi della Solidarietà" da regalare a parenti e amici che sono intervenuti alla giornata, ed abbiamo messo in vendita il CD "Music for Africa Milk Project" del gruppo Marea, i cui proventi andranno ai progetti dell' ong per cui lavoreremo!



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 Alla serata hanno partecipato: il responsabile CEFA del Fund Raising Giovanni Beccari da Bologna e due ex volontari CEFA di San Damiano d'Asti, Luciano Arpellino e Pia Maurino. Questi ultimi erano stati a Matembwe (un villaggio a pochi km da Ikondo, luogo in cui andremo a vivere) dall'84 all'86 in un progetto del CEFA.
Dopo aver ascoltato le loro esperienze, abbiamo proiettato un paio di video (molto toccanti) riguardanti i progetti in Tanzania del CEFA.
 Siamo stati contentissimi del numero di persone che sono arrivate (penso circa 150), soprattutto amici e parenti!

Ringraziamo moltissimo tutti!



Se qualcuno vuole contattarci personalmente ecco i nostri indirizzi mail:

Silvia Marocco  clauntumatica@yahoo.it

Ivano Deltetto ivano.deltetto@gmail.com

il nostro contatto Skype è divano.tumatica

sabato 9 gennaio 2010

Cosa scrivono di noi e del CEFA i giornali!


Ciao a tutti, oggi è uscito sulla pagina provinciale de "La Stampa" un piccolo (anzi no grande) trafiletto ecco l'Inizio della nostra avventura!
La voglia di partire, la tensione, la curiosità, la voglia di imparare e di conoscere nuove persone è grande!

Un grazie a tutti e anche al giornalista Roberto Gonella che ci ha dedicato un congruo spazio sulla stampa del 09/01/2010.

Nel caso non lo sappiate accoglieremo tutti gli amici, parenti e conoscenti al DLF di Asti domenica 10/01/2010 a partire dalle 16.30! Vi faremo vedere video, foto ecc e vi spiegheremo chi è il "CEFA", insomma sarà un bel pomeriggio.
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